Rabat lancia i festeggiamenti di “rabat Capitale mondiale del libro UNESCO 2026” e ospita la 31a edizione del Salone internazionale dell’editoria e del libro (SIEL)

14 aprile 2026
Sotto l’Alto Patronato di Sua Maestà il Re Mohammed VI, che Dio lo Assista, il Regno del Marocco si prepara a vivere un evento culturale eccezionale, associando il lancio ufficiale del programma di “Rabat Capitale mondiale del libro 2026” (dal 24 aprile 2026) allo svolgimento della 31a edizione del Salone internazionale dell’Edizione e del Libro (SIEL), dal 1° al 10 maggio 2026.

La capitale marocchina conferma così il suo status di crocevia culturale e di polo mondiale della cultura e dell’industria della conoscenza.

La designazione di Rabat come Capitale mondiale del libro nell’ambito dell’iniziativa dell’UNESCO corona la storia millenaria della città, il suo impegno duraturo a favore della cultura e dell’istruzione, nonché il dinamismo del suo settore del libro. Con più di 54 case editrici e un numero crescente di librerie, Rabat rappresenta oggi un motore essenziale della democratizzazione del sapere.

Il SIEL, evento di punta organizzato dal Ministero della Gioventù, della Cultura e della Comunicazione, è una delle fiere del libro più importanti del continente africano. Costituisce una tappa importante di questa grande celebrazione annuale.

In collaborazione con i suoi partner nazionali e le istanze dell’UNESCO, il Ministero supervisiona l’attuazione di un ricco programma annuale, che comprende 342 attività articolate attorno a 12 assi. Queste iniziative mirano a far uscire il libro dalla sua cornice tradizionale, andando incontro ai cittadini negli ospedali, nei centri di riforma, negli orfanotrofi, nelle piazze pubbliche e nei trasporti.

Al centro di questa dinamica, la 31a edizione del SIEL presenterà un’ampia offerta culturale, con la partecipazione di 890 espositori (320 diretti e 570 indiretti) provenienti da 60 paesi e più di 130.000 titoli. La Francia è quest’anno ospite d’onore. Questa edizione renderà anche omaggio all’esploratore marocchino del XIV secolo Ibn Battuta, ponendo la letteratura di viaggio al centro dei dibattiti.

Il salone propone un ricco programma culturale, con più di 204 eventi e la partecipazione di 720 pensatori e creatori, che affronteranno le sfide contemporanee della lettura e le innovazioni delle industrie culturali e creative.

A proposito delle capitali mondiali del libro

Le città designate come Capitale mondiale del libro dalla Direzione generale dell’UNESCO su proposta di un comitato consultivo si impegnano a promuovere il libro e la lettura per tutte le età e tutti i gruppi, all’interno e oltre i confini nazionali, e a organizzare un programma di attività per l’anno.

Ventiseiesima città a portare questo titolo dal 2001, Rabat succede a Madrid (2001), Alessandria (2002), Nuova Delhi (2003), Anversa (2004), Montreal (2005), Torino (2006), Bogotà (2007), Amsterdam (2008), Beirut (2009), Lubiana (2010), Buenos Aires (2011), Erevan (2012), Bangkok (2013), Port Harcourt (2014), Incheon (2015), Wroclaw (2016), Conakry (2017), Atene (2018), Sharjah, (2019), Kuala Lumpur (2020), Tbilisi (2021), Guadalajara (2022), Accra (2023), Strasburgo (2024) e Rio de Janeiro (2025).

Il Comitato consultivo della Capitale mondiale del libro dell’UNESCO è composto da rappresentanti della Federazione europea e internazionale dei librai (EIBF), del Forum internazionale degli autori (IAF), della Federazione internazionale delle associazioni dei bibliotecari e delle biblioteche (IFLA), dell’Associazione internazionale degli editori (UIE) e dell’UNESCO.