Rabat – Le loro Altezze Reali, le Principesse Lalla Khadija, Lalla Meryem e Lalla Hasnaa, accompagnate dalla Sig.ra Brigitte Macron, hanno assistito allo spettacolo di apertura del Teatro Reale di Rabat, un edificio iconico che vuole essere una concretizzazione dell’Alta Solicitità costantemente esposta da Sua Maestà il Re Mohammed VI, che Dio lo assista, per quanto riguarda l’arte e la cultura.
Prima di tornare alla Royal Lodge per seguire lo spettacolo, le principesse LL. AA. RR Lalla Khadija, Lalla Meryem e Lalla Hasnaa, presidente della Royal Theatre Foundation di Rabat, nonché la signora Brigitte Macron, sono state accolte dai membri del consiglio di amministrazione della Fondazione.
All’inizio dello spettacolo, un film è stato proiettato sul Teatro Reale, un’istituzione che simboleggia il rinnovamento culturale e artistico della capitale del Regno e riflette le dinamiche culturali che il Marocco sta vivendo sotto la guida illuminata di Sua Maestà il Re Mohammed VI, che Dio lo preservi, promuovendo un approccio modernista all’arte marocchina, con tutto ciò che ne deriva in termini di valorizzazione delle capacità creative.
Questo emblema architettonico e urbano unico consentirà a Rabat di diventare una delle principali destinazioni culturali internazionali sotto l’impulso visionario di Sua Maestà il Re, che Dio lo glorifichi e che il Regno consolidi la sua vocazione di terra di dialogo interculturale, di interazione civile e di affermazione di valori e ideali universali.
Dopo che l’orchestra e il coro hanno eseguito l’inno nazionale, il pubblico è stato invitato a un momento musicale eccezionale, portato dal solista Marouan Benabdallah in un repertorio di musica classica, dal mezzosoprano Ahlima Mhamdi in grandi arie operistiche, da Samira Kadiri in un’interpretazione del patrimonio arabo-andaluso, e da Driss El Maloumi, compositore e interprete all’oud, attraverso una creazione contemporanea ispirata ai suoni marocchini.
Grazie a questa programmazione realizzata esclusivamente da artisti marocchini, gli ospiti hanno assistito a una brillante avventura artistica e umana in cui compositori, solisti, cantanti, coristi, direttori d’orchestra e musicisti si sono riuniti per celebrare la ricchezza, l’eccellenza e la diversità della scena artistica nazionale, creativa e aperta sulle varie espressioni musicali globali.
Il concerto di Tchaikovsky e le melodie di Bizet e Verdi si affiancano a temi andalusi e alla creazione marocchina contemporanea, in un dialogo sublime tra il repertorio universale e il patrimonio nazionale.
Per celebrare questo momento storico, si è svolta per la prima volta un’unione eccezionale: quella dell’Orchestra Filarmonica marocchina, che sta per celebrare il suo trentesimo anniversario, e quella della Royal Symphony Orchestra, che celebra il suo 20° anniversario. Riuniti sullo stesso palco, sotto la direzione di Dina Bensaïd, 76 musicisti e 40 coristi hanno unito il loro talento nello stesso impulso artistico.
Alla fine dello spettacolo, le loro Altezze Reali, le principesse Lalla Khadija, Lalla Meryem e Lalla Hasnaa, accompagnate dalla signora Brigitte Macron, sono state accolte dalla signora Samira Kadiri, soprano, dalla signora Ahlima Mhamdi, mezzosoprano, Dina Bensaïd, direttore d’orchestra e pianista concertista, Marouan Benabdallah, pianista, Driss El Maloumi, compositore e virtuoso dell’Oud, e dal signor Younes Terfas, direttore della Royal Symphony Orchestra.
Centinaia di artisti, attori culturali, intellettuali, creatori di spettacoli dal vivo e arti visive, marocchini e stranieri, nonché rappresentanti del corpo diplomatico accreditato a Rabat (ambasciatori, funzionari delle missioni diplomatiche, rappresentanti di organizzazioni internazionali) sono stati invitati alla mostra inaugurale.
Situato nel cuore della valle di Bouregreg, nella continuità della Torre Hassan e del Mausoleo Mohammed V, il Teatro Reale di Rabat sorge, accanto alla Torre Mohammed VI, come simbolo del rinnovamento e dell’emergere della capitale del Regno, in linea con il programma di sviluppo integrato della città di Rabat “Rabat Città della Luce, capitale marocchina della cultura”, avviata sotto la guida illuminata di Sua Maestà il Re Mohammed VI,che ha fatto della cultura un pilastro dello sviluppo e del progresso del Regno.
