Firma a Bruxelles dello scambio di lettere che modifica l’accordo agricolo tra il Marocco e l’Unione europea

Firma a Bruxelles dello scambio di lettere che modifica l’accordo agricolo tra il Marocco e l’Unione europea
03 ottobre 2025

Bruxelles – Il Regno del Marocco e l’Unione europea hanno firmato venerdì uno scambio di lettere presso la sede della Commissione europea a Bruxelles, modificando l’accordo agricolo tra le due parti, confermando la forza del loro partenariato basato su una più ampia cooperazione multidimensionale.

L’accordo, firmato dalla parte marocchina dall’ambasciatore di Sua Maestà presso l’UE, Ahmed Réda Chami, entra immediatamente in applicazione provvisoria, in attesa del completamento delle procedure interne di entrambe le parti.

In base a tale accordo, i cui termini sono stati negoziati in uno spirito di partenariato e di compromesso, i prodotti agricoli delle province meridionali godono delle stesse condizioni di accesso preferenziale al mercato europeo di quelle del resto del Regno, conformemente all’accordo di associazione Marocco-UE.

L’accordo introduce adeguamenti tecnici per facilitare l’accesso ai prodotti e migliorarli, in particolare per quanto riguarda l’informazione dei consumatori, compresa l’etichettatura delle regioni di produzione nel sud del Regno – “Laayoune-Sakiat el Hamra” e “Dakhla-Oued Eddahab”.

Concluso nello stesso spirito dello scambio di lettere firmato nel 2018 tra le due parti, il testo rafforza così una forte e densa relazione commerciale, in quanto il Regno del Marocco è il principale partner economico dell’UE in Africa e nel mondo arabo.

La conclusione di questo accordo riflette il desiderio comune del Marocco e dell’UE di approfondire un partenariato di lunga data, tenendo presente che la sua attuazione può apportare un contributo significativo al prodotto interno lordo agricolo nazionale, sostenendo nel contempo l’occupazione e gli investimenti, in particolare nelle province meridionali del Regno.

La firma di questo accordo apre la strada a una cooperazione più ambiziosa e strutturata con Bruxelles, rafforzando i meccanismi politici esistenti e ponendo le basi per un partenariato strategico ancora più profondo.