
Gerusalemme – Numerosi rappresentanti delle istituzioni di assistenza sociale di Gerusalemme hanno elogiato le iniziative di qualità di Sua Maestà il Re Mohammed VI, Presidente del Comitato di Gerusalemme, per alleviare le sofferenze degli abitanti di Gerusalemme durante il mese sacro del Ramadan.
Hanno espresso grande apprezzamento, in dichiarazioni rilasciate all’Agenzia di Stampa Araba del Maghreb, a margine della distribuzione di aiuti alimentari (cestino del Ramadan) a 20 istituzioni di assistenza sociale, lunedì sera, nell’ambito del sostegno alimentare dell’Agenzia Bayt Mal Al-Quds a favore della popolazione di Gerusalemme, per gli sforzi compiuti dall’agenzia per sostenere e accompagnare i gruppi vulnerabili nella città santa durante il mese di digiuno.
In questo contesto, il CEO della Wadi al-Joz Charitable Society, Diaa al-Husseini, ha elogiato l’iniziativa dell’Agenzia Bayt Mal al-Quds di fornire aiuti alimentari alle famiglie di Gerusalemme e alle case di assistenza sociale, descrivendola come un “passo nobile” che sosterrebbe i residenti di Gerusalemme che soffrono di difficili condizioni economiche, soprattutto durante il mese di digiuno.
Il signor Al-Husseini ha anche sottolineato il generoso patrocinio di Sua Maestà il Re, attraverso le sue varie iniziative di beneficenza rivolte ai residenti della Città Santa di Gerusalemme, sia legate a vari programmi e attività comunitarie, sia legate al sostegno alimentare assegnato a gruppi bisognosi in occasione del mese sacro del Ramadan.
Da parte sua, la coordinatrice del Silwan Women’s Revolutionary Center, Sarah Hidaf, ha espresso la sua gratitudine a Sua Maestà il Re per il suo continuo e costante sostegno alla fermezza del popolo di Gerusalemme di fronte alle difficili circostanze.
Ha ritenuto che i programmi e le iniziative umanitarie portate avanti dall’Agenzia Bayt Mal Al-Quds nella Città Santa siano un “lavoro pionieristico” e un “buon sforzo” che ha avuto un grande impatto sulla popolazione di Gerusalemme e sulla sua fermezza nell’affrontare i pesi della vita e le difficoltà del vivere.
Quanto a Mohammed Al-Sayyad, presidente dell’Associazione Noor per i ciechi, ha espresso la sua gratitudine a Sua Maestà il Re, presidente del Comitato di Gerusalemme, per la sua attenzione ai gruppi vulnerabili della Città Santa, in particolare a quelli con esigenze particolari, e per le sue iniziative di qualità che contribuiscono notevolmente ad alleviare le loro sofferenze.
Ha aggiunto che il generoso sostegno fornito dall’Agenzia Bayt Mal Al-Quds in occasione del mese sacro, attraverso il processo di assistenza sociale diretto ai gruppi bisognosi di Gerusalemme, è “uno sforzo apprezzato che apprezziamo molto alla luce del suo impatto positivo sulla popolazione della città di Gerusalemme”.
Ieri sera, l’Agenzia Bayt Mal Al-Quds ha iniziato a distribuire aiuti alimentari a Beit Hanina, sobborgo di Gerusalemme, in occasione del mese sacro del Ramadan, alle istituzioni di assistenza sociale e alle case della Città Santa.
Questa operazione umanitaria (paniere del Ramadan) beneficia 20 istituzioni sociali distribuite tra orfanotrofi, rifugi, lodge (angoli), centri di assistenza speciale e 5 comitati di quartiere della Città Vecchia.
Gli aiuti alimentari ricevuti dalle istituzioni beneficiarie comprendono 22 tipologie di prodotti di base di consumo più frequente e alcuni integratori nutrizionali necessari a beneficio delle famiglie bisognose di Gerusalemme durante il mese del Ramadan.
Questa operazione di solidarietà, lanciata alla presenza del Direttore generale dell’Agenzia Bayt Mal Al-Quds, Mohamed Salem Al-Sharqawi, del Presidente dell’Associazione marocchina per il sostegno alla ricostruzione in Palestina, Mohamed Jamal Al-Bouzidi, di personalità religiose e sociali di Gerusalemme e di rappresentanti delle istituzioni beneficiarie, fa parte del programma di sostegno sociale dell’agenzia durante il mese di digiuno, che si rivolge ai gruppi vulnerabili di Gerusalemme.