Marocco. Il Re Mohammed VI inaugura il Complesso Ospedaliero Universitario di Rabat e avvia un altro ad Agadi

Ciò testimonia il ruolo centrale che il Sovrano attribuisce alla formazione delle risorse umane in questo settore vitale e la Sua determinazione a garantire che ricevano una formazione di alta qualità, adeguata ai progressi scientifici e tecnologici in materia di trattamento, prevenzione, gestione e governance.

 

Il Re Mohammed VI del Marocco, accompagnato dal Principe Ereditario Moulay El Hassan, ha inaugurato il Complesso Ospedaliero Universitario Internazionale Mohammed VI di Rabat e ha avviato la prossima messa in servizio dell’Ospedale Universitario Mohammed VI di Agadir, il lunedì 3 novembre.

Considerato un modello ospedaliero incentrato su innovazione e sostenibilità, costruito su un’area di 280.000 m², il Complesso di Rabat comprende l’Ospedale Universitario Internazionale Mohammed VI (190.000 m²) e l’Università di Scienze della Salute Mohammed VI (90.000 m²). Vero e proprio esempio del saper-fare del Marocco, si distingue per le sue infrastrutture intelligenti, le attrezzature all’avanguardia e l’eccezionale certificazione di “Alta Qualità Ambientale”.

La struttura, inizialmente dotata di 600 posti letto estendibile a 1.000, offre oltre 30 reparti di medicina e chirurgia che coprono specialità di alta tecnologia come la chirurgia robotica, la neurochirurgia e l’oncologia.

La structura vanta inoltre di 24 sale operatorie ultra-moderne e tecnologie all’avanguardia, tra cui la PET-MRI. Si tratta di una novità assoluta in Africa.

Affiliato a una delle università di medicina d’eccellenza, l’ospedale fungerà da centro di formazione per circa 8.000 studenti provenienti da diverse facoltà e istituti di medicina, promuovendo la ricerca e la pratica.

Per quanto riguarda l’Ospedale Universitario Mohammed VI di Agadir, che si presenta come una leva per la regione di Souss-Massa, con 867 posti letto ospita reparti specializzati (materno-infantile, cardiologia, chirurgia, radiologia, ecc.) e una piattaforma tecnica all’avanguardia che incorpora il robot chirurgico “Revo I”, anche questo successo è una novità assoluta nel continente africano.

Grazie alle sue unità di terapia intensiva, ai laboratori di cateterizzazione cardiaca e alla farmacia robotica, la struttura soddisfa i più elevati standard in termini di sicurezza e prestazioni mediche. Il nuovo ospedale andrà a beneficio di quasi tre milioni di cittadini della regione Souss-Massa, generando al contempo numerosi posti di lavoro diretti e indiretti.

Il Regno riafferma il suo impegno nella costruzione di un sistema sanitario moderno, inclusivo e sostenibile, incentrato sul benessere dei suoi cittadini, impegno rafforzato con questi due importanti progetti.

Vero emblema di una nuova era di infrastrutture sanitarie moderne e intelligenti, il Complesso Ospedaliero Universitario Internazionale Mohammed VI di Rabat, costruito dalla Fondazione Mohammed VI per la Scienza e la Salute, incarna la profonda benevolenza e la visione di Sua Maestà il Re Mohammed VI. Illustra l’ambizione di fornire a tutti i cittadini un accesso equo a servizi sanitari all’avanguardia, supportati da un ospedale che incorpora le più avanzate innovazioni mediche e da un istituto di ricerca universitario di punta. Ciò testimonia il ruolo centrale che il Sovrano attribuisce alla formazione delle risorse umane in questo settore vitale e la Sua determinazione a garantire che ricevano una formazione di alta qualità, adeguata ai progressi scientifici e tecnologici in materia di trattamento, prevenzione, gestione e governance.