Rabat – Il Giappone ha accolto con favore l’adozione, venerdì 31 ottobre 2025, della risoluzione 2797 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, che afferma che un’autentica autonomia, sotto la sovranità marocchina, potrebbe essere la soluzione più possibile, sottolineando che intende agire in conformità con questa posizione a livello diplomatico ed economico.
Questa posizione è stata espressa nel comunicato congiunto firmato oggi dal ministro degli Affari esteri, della Cooperazione africana e dei marocchini all’estero, Nasser Bourita, e dal suo omologo giapponese, Motegi Toshimitsu, nel corso di una videoconferenza tenutasi oggi per commemorare il 70° anniversario dell’istituzione delle relazioni diplomatiche tra il Regno del Marocco e il Giappone.
Il Giappone ha inoltre espresso il proprio sostegno agli sforzi del Segretario generale e del suo inviato personale volti a facilitare e condurre negoziati, sulla base del piano di autonomia marocchino, per giungere a una soluzione giusta, duratura e reciprocamente accettabile della controversia.
Il Giappone ha invitato le parti a partecipare ai colloqui senza precondizioni e sulla base del piano di autonomia marocchino, al fine di giungere a una soluzione politica definitiva e reciprocamente accettabile, e ha ritenuto che un’autentica autonomia potesse rappresentare una soluzione possibile.
Infine, e al fine di attuare questa nuova posizione nella pratica, Toshimitsu ha dichiarato che il Giappone è pronto ad agire, anche a livello diplomatico ed economico, tenendo conto della sua posizione e degli attuali sviluppi della situazione.
L’affermazione del Giappone sulla centralità dell’autonomia sotto la sovranità marocchina è un’ulteriore consacrazione degli sforzi e dei risultati del Regno per porre fine alla disputa artificiale sulle sue province meridionali, in conformità con la visione illuminata e le alte linee guida strategiche di Sua Maestà il Re Mohammed VI, che Dio lo assista.
Adottando questa posizione avanzata, Tokyo si unisce alle altre potenze internazionali e alla stragrande maggioranza della comunità internazionale, che sostengono l’autonomia, sotto la sovranità marocchina, come unica soluzione a questa controversia regionale e hanno preso la decisione di agire su questa base, tra l’altro, sul fronte diplomatico, politico ed economico.
