Sahara marocchino: la Repubblica di Mauritius cambia posizione e considera l’autonomia sotto la sovranità marocchina come “la soluzione più credibile”

Nazioni Unite (New York) – Il ministro degli Affari esteri, dell’integrazione regionale e del commercio internazionale della Repubblica di Mauritius, Dhananjay Ramful, ha affermato, mercoledì a New York, che l’autonomia sotto la sovranità marocchina è “la soluzione più credibile” alla disputa regionale intorno al Sahara marocchino.

Questo cambiamento di posizione è stato espresso dal signor Ramful in occasione dei suoi colloqui con il ministro degli Affari esteri, della Cooperazione africana e dei marocchini residenti all’estero, Nasser Bourita, a margine dell’81a sessione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite.
In una dichiarazione alla stampa al termine di questo incontro, il signor Ramful ha precisato che la Repubblica di Mauritius ha rivisto, durante un recente Consiglio dei ministri, la sua posizione sulla questione del Sahara marocchino, a seguito dell’adozione della risoluzione 2797 del Consiglio di sicurezza.
La Repubblica di Mauritius ritiene quindi che la risoluzione 2797 sia “fondata sul pragmatismo”, e riconosce che l’autonomia del Sahara sotto la sovranità del Regno del Marocco “offre la soluzione più realistica, giusta e duratura alla risoluzione di questa controversia”.
Questa nuova posizione si inserisce nella dinamica promossa da Sua Maestà il Re Mohammed VI che consacra l’autonomia sotto la sovranità marocchina come unica soluzione a questa disputa regionale artificiale.