SM il Re presiede un Consiglio dei ministri
Rabat – Sua Maestà il Re Mohammed VI, che Dio lo assista, accompagnato da Sua Altezza Reale il Principe Ereditario Moulay El Hassan, ha presieduto, sabato al Palazzo Reale di Rabat, un Consiglio dei ministri, indica un comunicato del Gabinetto Reale.
Ecco la traduzione:
“Sua Maestà il Re Mohammed VI, che Dio lo assista, accompagnato da Sua Altezza Reale il Principe Ereditario Moulay El Hassan, ha presieduto, questo sabato 17 ottobre 2026 corrispondente al 05 Joumada 1er 1448 H al Palazzo Reale di Rabat, un Consiglio dei ministri dedicato all’esame e all’adozione degli orientamenti generali del Progetto di Legge di Finanze per l’anno 2027.
All’inizio dei lavori del Consiglio, e conformemente alle disposizioni dell’articolo 49 della Costituzione, il Ministro dell’Economia, delle Finanze e della Performance pubblica ha presentato davanti a Sua Maestà il Re una presentazione sulle grandi linee del Progetto di Legge di Finanze dell’anno 2027.
Il ministro ha sottolineato che questo progetto opera in un ambiente internazionale profondamente instabile, caratterizzato dall’aumento del costo dei conflitti geostrategici, dall’aumento delle tendenze protezionistiche e dall’esacerbazione della concorrenza intorno all’energia, alla tecnologia e al finanziamento.
Di fronte a questi cambiamenti, il nostro paese continua, sotto la Guida illuminata di Sua Maestà il Re, che Dio lo preservi, il consolidamento dei fondamenti della sua resilienza e il rafforzamento del dinamismo della sua economia. Così, l’economia nazionale dovrebbe registrare una crescita del 4,7% alla fine dell’anno in corso, con un’inflazione contenuta allo 0,7%, parallelamente a una riduzione del deficit di bilancio che dovrebbe essere ridotta al 3% del PIL.
Il progetto di legge finanziaria dell’anno fiscale 2027 si articola intorno alle seguenti cinque priorità:
Primo: ripristino del potere d’acquisto e consolidamento delle fondamenta di uno Stato sociale sostenibile: In questo contesto, sarà intrapresa una riforma strutturale dei mercati e dei prezzi, a partire dal 2027, e accompagnata da misure volte a sostenere il potere d’acquisto dei cittadini, a continuare la generalizzazione della copertura medica, garantendo al contempo la sostenibilità dei suoi regimi, la rivalutazione dell’assistenza sociale diretta, oltre all’aggiornamento dei sistemi sanitari e educativi pubblici e al rafforzamento dell’accesso a un alloggio dignitoso, attraverso l’implementazione del programma di assistenza diretta all’alloggio.
In secondo luogo: l’inserimento dei giovani nell’istruzione, nella formazione e nell’occupazione dignitosa: il governo lavorerà per lanciare un programma nazionale integrato per i giovani 2027-2031, basato sul loro orientamento verso un insieme di programmi articolati sulla formazione, l’incubazione e la facilitazione dell’accesso ai finanziamenti, ai meccanismi di garanzia e ai mercati.
In terzo luogo: Accelerazione dell’attuazione della regionalizzazione avanzata e della nuova generazione di programmi di sviluppo territoriale integrato: e questo, conformemente agli Alti Orientamenti Reali che riguardano la riorganizzazione delle competenze regionali, secondo un approccio basato sulla chiarezza e l’efficienza, nonché sul consolidamento dei meccanismi di coordinamento e di contrattualizzazione tra lo Stato e le regioni, parallelamente alla piena attuazione della Carta nazionale della deconcentrazione amministrativa.
In quarto luogo: Rafforzamento della sovranità strategica idrica, energetica, alimentare e digitale: in modo da garantire la sicurezza strategica dell’acqua, accelerare il programma di sviluppo delle energie rinnovabili e continuare l’implementazione dell’offerta Marocco per l’idrogeno verde, nonché la progressiva attuazione della tabella di marcia dell’infrastruttura del gas, parallelamente a una serie di misure volte a garantire la sicurezza alimentare e a rafforzare la sovranità digitale nazionale.
Quinto: costruzione di un’economia forte, in grado di finanziare l’ambizione sociale e sovrana, parallelamente all’accelerazione dell’attuazione delle riforme istituzionali e alla conservazione degli equilibri macroeconomici e di bilancio: e questo, allo scopo di mobilitare i finanziamenti necessari per accelerare la dinamica dei cantieri, dei grandi progetti di sviluppo e delle strategie settoriali impegnate nei diversi settori, parallelamente allo sviluppo di nuovi ecosistemi industriali sovrani.
Il progetto di legge finanziaria per l’anno 2027 presta anche particolare attenzione al rafforzamento degli investimenti privati, attraverso il consolidamento dei meccanismi di sostegno previsti dalla Carta degli investimenti e il proseguimento della riforma dei Centri regionali per gli investimenti, ponendo l’accento sul sostegno alle piccole, piccole e medie imprese.
Il Progetto di Legge di Finanza dell’anno 2027 attribuisce inoltre un’importanza particolare alla questione dei giovani che costituisce una delle sfide più importanti e urgenti di questa fase, che richiede di superare la molteplicità dei programmi settoriali dispersi che hanno mostrato i loro limiti, a vantaggio di una politica nazionale integrata per il monitoraggio dei percorsi dei giovani, dall’istruzione e dalla formazione fino all’occupazione e all’alloggio, garantendo loro una stabilità economica e sociale.
E in applicazione degli Alti Orientamenti Reali, si procederà all’accelerazione dell’attuazione della nuova generazione dei programmi di sviluppo territoriale integrato, mobilitando stanziamenti di bilancio dell’ordine di 25 miliardi di dirham”.
